Ravenna = MirabiLARIO


Meravigliosi gli atleti, meravigliosi gli allenatori, meravigliosi i risultati ottenuti dalla Canottieri Lario a Ravenna in occasione dei Campionati Italiani Assoluti, Junior e PL.

Quattro titoli italiani: 4- Senior femminile (Sara Bertolasi, Gaia Palma, Gaia Marzari, Aurelia Wurzel), 4x Senior femminile (Sara Bertolasi, Gaia Palma, Gaia Marzari, Nicole Sala), 8+ Junior femminile (Caterina Di Fonzo, Arianna Noseda, Vanessa Schincariol, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek, Giada Bettio, Chiara Ciullo, Gaia Ortelli e Camilla Mariani come timoniere) e 4- Junior femminile (Giada Bettio, Mariani Carlotta, Giorgia Pelacchi e Aisha Rocek).

Un argento: 4- Senior maschile (Davide Gerosa, Lorenzo Gerosa, Andrea Guanziroli, Fabio Vigliarolo).

Tre bronzi: 8+ Senior maschile (Davide Gerosa, Andrea Guanziroli, Marco Lami, Fabio Vigliarolo, Riccardo Coan, Andre a Merzario, Lorenzo Gerosa, Alessandro Adduci e Pietro Moro come timoniere), singolo PL femminile (Nicole Sala) e 2- Junior femminile (Caterina Di Fonzo e Arianna Noseda).


Numeri stupefacenti (a cui va aggiunto anche il settimo posto di Carlotta Montorfano nella finale del singolo PL), percentuale di podi altissima per gli atleti comaschi. 28 vogatori iscritti, per il sodalizio del raggiante Presidente Enzo Molteni, di cui 24 in finale, 23 medagliati e 15 che potranno fregiarsi del titolo di Campione d’Italia 2015.

Alcune di queste finali sono state veramente belle ed emozionanti. La gara del 4- Junior femminile (forse la vittoria più inaspettata) è stata senz’altro una delle gare più combattute e spettacolari della giornata. Ottimo anche l’importante terzo posto di Nicole nel singolo PL, che sempre più sta dimostrando di essere ormai al livello delle primissime della specialità nonostante la minor esperienza. Vittorie e soprattutto rivincite morali per le nostre ragazze Azzurre, che, archiviato un mondiale non proprio felice (Sara e Gaia P.) o rientranti dopo seri infortuni (Gaia M.), hanno dimostrato ancora una volta di essere al top per quanto riguarda le classifiche nazionali.


Il settore femminile della Lario (Junior e Senior) è senz’altro in questo momento, ma forse lo è già da anni, uno dei più forti in Italia a livello societario. Gran parte del merito per questi risultati è senz’altro da attribuire alle nostre forti atlete, ma non si può dimenticare, o non riconoscere, l’importanza del lavoro determinante fatto in queste stagioni dal nostro DT Stefano Fraquelli, in collaborazione con gli allenatori Jaro Rocek e Oscar Donegana. Stefano è senz’altro al momento uno dei migliori tecnici italiani e soprattutto per quanto riguarda il comparto “rosa” è uno dei più vincenti.

Forse, in un momento di “confusione post mondiale” come quello attuale, anche la FIC potrebbe a livello femminile trarne beneficio chiamandolo a collaborare in un settore in cui lui ha dimostrato di poter dare molto e che sa sviluppare e gestire al meglio, grazie a grandi qualità umane e tecniche… ma queste sono decisione che spettano ad altri.


Bravissimi anche i nostri “maschietti”, che, pur avendo trovato sulla loro strada equipaggi “mondiali”, hanno dato il massimo in tutte le gare disputate.

E’ un peccato però, in un evento di tale importanza, (Campionati Italiani!) vedere in tante specialità disputare gare con la maggior parte delle corsie vuote. Finali a due o tre barche non fanno certo bene allo spettacolo e non promuovono l’immagine di questo sport, tanto più quando si è in diretta sulla rete nazionale. Il Canottaggio cerca e chiede giustamente visibilità, la Federazione deve cercare soluzioni anche a questa scarsità di adesione da parte delle Società, le quali si devono comunque mettere una mano sulla coscienza. Non è certo bello, stimolante e gratificante nemmeno per gli atleti stessi dovere scendere in acqua sapendo che mal che vada il bronzo, o addirittura l’argento, al collo lo avranno lo stesso… Forse prima o poi bisognerà trovare il coraggio per parlare anche di queste cose.

Comunque un ennesimo grazie ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze, che non si risparmiano mai, che hanno sempre più fame di gare e di vittorie e che continuano a tenere alto il nome della nostra società.