La Lario porta l'arcobaleno ad Eupilio


Domenica primo Maggio, in occasione del Meeting Regionale Allievi e Cadetti organizzato dalla Canottieri Retica, il grande assente è stato il sole. Nubi basse e minacciose hanno imperversato per tutto il giorno. Nubi che hanno cancellato lo stupendo panorama che va dal Monte Cornizzolo ai Colli Brianzoli, passando per Grignee Resegone, montagne tanto amate dal grande pittore Segantini e dall’immenso scrittore Alessandro Manzoni e che abitualmente incorniciano lo stupendo Lago di Pusiano. Presente invece una intermittente pioggerellina, che unita ad una brezza trasversale, ha infastidito non poco il pubblico presente e messo in difficoltà i “pulcini” vogatori che, pur bagnati ed infreddoliti, nonostante queste avverse condizioni, hanno saputo dare spettacolo in acqua col loro impegno e rendere gioiosa con la loro vivacità a terra una giornata dai toni più autunnali che primaverili.

Ma se il meteo ha voluto imporre il grigio come colore di giornata, la Lario ha saputo vivacizzare le tinte col suo personale arcobaleno. Sette, infatti, proprio come i colori dell’iride, gli ori vinti, a cui vanno aggiunti quattro raggi di argento ed un lampo di bronzo.

 

La prima pennellata d’oro arriva da Serena Mossi, che vince nel 7.20 ripetendosi poi anche nel pomeriggio. Gli altri primi posti sono ad opera di Filippo Annoni, Nicolò Girardi, Federico Martorana e Maddalena Crotti, sempre nella specialità del 7.20, mentre nel quattro di coppia la medaglia più lucente va al collo di Kelly Albonico, Alice e Giulia Girola e Elisa Grisoni.

Nel singolo 7.20 tocco d’argento per i Cadetti Giulio Campioni, Paolo Leoni ed Edwin Albonico, questi ultimi due capaci di ripetersi con analogo risultato anche dopo la pausa nel doppio.

Sfumando, il bel bronzo di Matteo Testori e Federico Cantaluppi, giunti terzi nel doppio Allievi C.

 

Da non dimenticare l’esordio della brava e tenace “Mamma Ida” (Varani), che ha gareggiato per la prima volta nella categoria Master assieme alla veterana Sabrina Noseda giungendo meritatissimamente terza. Sabrina ha poi anche trascinato lo “stanco” (per una dura giornata di lavoro al carrello) ma combattivo papà Davide ad un nuovo successo nella categoria “Lui e Lei” nell’ultima gara in programma.

Oltre ai medagliati un grande applauso va fatto a tutti i componenti della squadra che ben si sono difesi nelle varie regate e soprattutto ai giovanissimi che alle prime esperienze hanno dovuto lottare contro condizioni di vento e di lago per niente facili.