Gareggiare è meglio che rinunciare... Bene la Lario a Corgeno


Domenica dal meteo incerto sul Lago di Corgeno in occasione del Meeting Regionale Allievi e Cadetti, organizzato come sempre in modo impeccabile dalla canottieri di casa. Ma tutto sommato, a parte un breve acquazzone con grandine nel pomeriggio, che ha solo rallentato lo svolgersi del programma, tutto è filato liscio e le gare si sono potute effettuare regolarmente in condizioni sempre ottimali.

La Canottieri Lario si è presentata, come suo solito, vogliosa di far bene, ma in formazione un po’ ridotta a causa di diverse defezioni, alcune dell’ultimo momento e non sempre sensatamente giustificate. E’ vero che in questi giorni incombono gli Esami di Licenza Media e per alcuni il tempo sottratto allo studio per il canottaggio potrebbe sembrare fuori luogo, ma è altrettanto vero che sapere organizzare il proprio tempo rispettando ogni impegno preso è segno di crescita e maturazione. Se lo studio potrebbe comunque essere una giustificazione accettabile, intollerabili sono invece le rinunce comunicate addirittura pochi minuti prima dell’inizio gare senza alcuna vera motivazione. La Canottieri Lario investe tempo, mezzi, risorse umane e anche denaro per fare praticare l’attività sportiva ai propri ragazzi, ma in alcuni casi dall’altra parte (genitori e figli) questo impegno viene preso un po’ troppo superficialmente. Le scelte personali, quando si fa parte di una squadra, di una società sportiva, possono spesso portare come conseguenza limitazioni e disagi agli altri componenti del gruppo. Su questa cosa tutti dovrebbero riflettere un po’.

Nella speranza che questi episodi non accadano più, o almeno sempre meno di frequente, passiamo oltre e parliamo dei ragazzi che invece le gare le hanno fatte indossando con onore il body bianconero-stellato della nostra società e giungendo al traguardo, al di là del risultato, sempre con il massimo impegno.

Medagliere ricco anche in questa occasione: sei ori, tre argenti e tre bronzi. Sul gradino più alto del podio, nella specialità del singolo 7,20 Giulio Campioni, Paolo Leoni, Filippo Annoni, Federico Martorana e Mossi Serena. I primi tre si sono poi ripetuti con l’aggiunta di Edwin Albonico nel quattro di coppia. Secondi posti, sempre nel singolo 7,20, per Davide Imperiali, Elisa Grisoni ed Edwin Albonico. Infine, gradino più basso del podio per Matteo Testori e Federico Cantaluppi nel doppio e per Nicolo’ Girardi e Michele Tasca, ancora nel singolo 7,20.


Da ricordare inoltre le due medaglie delle atlete Master. L’oro di Sabrina Noseda nel doppio (misto Gavirate) e l’argento del quattro tutto Lario di Noseda, Butti, Milici e Varani sono sintomo che anche il settore “veterani” (soprattutto femminile) del nostro sodalizio sta riprendendo vita e questo grazie anche all’impegno di Sabrina, vera e propria trascinatrice del gruppo “Mamme Voganti”.

Tra poco più di due settimane i giovanissimi della Lario partiranno per il Festival Dei Giovani a Sabaudia, impegno e divertimento non mancheranno… e non mancherà neanche una piccola e simpatica “sorpresa” in onore del nostro grandissimo Campione ed Eroe G. Sinigaglia, di cui ricorre proprio quest’anno il centenario della tragica scomparsa.

Ballabio Maurizio