Una notevole Lario agli Europeri di Racice

Dal 26 al 28 maggio si sono svolti a Racice i campionati europei di canottaggio; il finesettimana ha visto la convocazione dell’élite degli atleti italiani, quarantatré per l’esattezza, di cui una decina solo i lombardi. Grandissimo orgoglio della Lario quando è giunto l’invito a far parte dell’Italia Team per Caterina Di Fonzo, Giorgia Pelacchi, Aisha Rocek ed Andrea Panizza. Prima ancora dell’inizio delle gare il commento di Stefano Fraquelli, capo allenatore del gruppo olimpico femminile, che alla notizia della chiamata dei suddetti atleti si è dichiarato estremamente soddisfatto. La sua opinione: “Più che attendere un risultato immediato, Racice rappresenterà un trampolino di lancio per degli atleti che hanno sempre lavorato bene e che, dimostrando il loro impegno, non mancheranno certo di dare veramente tanto in una prospettiva futura”. Le parole si sono dimostrate profetiche, e quasi caute, visto che i lariani qualche successo sono stati in grado di mieterl – fosse anche solo per la loro grande volontà! Il 26 maggio, destinato alle Batterie ha arriso alla qualificazione della Rocek e della Di Fonzo, abituate da tempo a gareggiare assieme su di un Quattro Senza femminile misto. Si tratta delle prime atlete “nostrane” pronte per le Finali A. Sono stati destinati, invece, al recupero del sabato gli altri equipaggi, sia il Quattro maschile con le presenza di Panizza sia il Due Senza della Pelacchi.

Il giorno dopo, sabato 27, l’inaugurazione delle gare è pertanto ancora targata Di Fonzo-Rocek. In una gara veramente combattuta, dove le italiane hanno tenacemente tormentato Polonia, Romania e Olanda, si è purtroppo dovuto cedere il podio agli stranieri. Un quarto posto, quindi, nelle Finali A, di cui si deve comunque andar fieri anche per l’altissimo livello delle avversarie. Il resto della giornata pei recuperi. Alla sera di sabato l’Italremo è riuscito a piazzare in finale ben tredici equipaggi, due dei quali parzialmente lariani! Il Quattro di Coppia Senior maschile di Andrea Panizza - con Battisti, Gentili e Fiume – in un emozionante recupero in cui l’Italia si è dimostrata, una volta di più, tenace e convinta. Partiti forte, concludono fortissimi, cercando, mantenendo e difendendo un primo posto a colpi di pala contro una minacciosa Gran Bretagna. Simile è stata l’avventura per il recupero del Due Senza femminile, in cui una Giorgia Pelacchi si è distinta assieme alla compagna Serafini, salendo sul terzo podio e meritandosi di riprovarci il giorno seguente. La resa dei conti si è avuta domenica. Il 28 maggio il settore femminile ha portato a casa un altro quarto posto, con un podio troppo, troppo impegnativo… quasi dieci secondi di distacco dal terzo posto: si è dovuto tributare un ringraziamento per l’impegno profuso da Pelacchi e Serafini, ma Romania, Danimarca e Gran Bretagna si sono dimostrate inarrestabili. Emozionante e al cardiopalma la gara maschile: il Quattro di Coppia di Andrea Panizza ha convinto fin dai primi colpi, riuscendo a difendere per poco una prima posizione; dopo cinquecento metri l’attacco delle nazioni avversarie e tanta tanta confusione, che ha fatto scendere l’Italia sino al quarto posto, rischiando di perdere, per un soffio, un altro podio. Gli uomini azzurri, però, non si sono persi d’animo e hanno proseguito la lotta fino all’ultimo secondo, anzi agli ultimi centesimi, strappando con tutte le loro forze il bronzo alla Gran Bretagna! Un meraviglioso risultato, considerato anche il livello della competizione, per uno strepitoso terzo posto.

Gli eventi dei tre giorni trascorsi hanno ancor più dimostrato una Lario forte, convinta, che possa tornare a rifiorire di successi e tanto avrà da dare al canottaggio nazionale e internazionale; e la regione Lombardia se ne è accorta da tempo, conferendo proprio nella giornata di domenica 28 maggio 2017 alla più importante società sportiva comasca un’onorificenza preziosa… la Rosa Camuna! Ora e sempre, Forza Lario!