LA LARIO AL CENTOTRENTESIMO ANNIVERSARIO CON LA PARAROWING

 

Sono passati 130 anni dalla nascita in Italia della Fondazione sportiva che più di tutti ha sempre rappresentato una grande passione, un insieme di valori ed un incredibile spirito di coesione. Trattasi ovviamente del canottaggio e, come ricordato dai presidenti delle società fondatrici durante la conferenza commemorativa: “remare è come sognare lontani dal mondo che ci circonda e che qualche volta ci affligge” (giusto per usare un po’ le immortali parole di Ovidio!). Per iniziare a festeggiare degnamento questo incredibile anniversario il 16 marzo si è disputata a Torino, all’interno del ricco calendario di eventi, anche la Regata Nazionale della Fondazione ParaRowing. La Canottieri Lario ha risposto alla chiamata di tale associazione con quattro dei suoi fortissimi veterani dell’Adaptive Rowing, che hanno vogato su Gig 4+. Come da programma della mattinata, dapprima la barca si è qualificata per poi raggiungere la fase semifinali dietro Gavirate e Armida. Terza posizione quindi per i portacolori del bianco e del nero lariano, ovvero Marco Bartolomeo, Federico Tiranti, Oscar Pellegrini, Lavinia Gandini, con il mitico Claudio Cetti al timone.


Le gare della giornata hanno poi proseguito senza soste con l’atteso momento delle finali: i vari piazzamenti delle diverse batterie hanno gareggiato fra loro, dunque è stata battezzata “finale 3” la gara sprint di 250 metri per eleggere il migliore equipaggio fra i vari bronzi. Manco a dirlo, il sopracitato equipaggio targato Canottieri Lario ha ancora fatto parlare di sé vincendo la sua finale! Una magica conclusione in una soleggiata giornata di (quasi) primavera, a ulteriore dimostrazione della grande bellezza di questo sport; un successo per cui siano ancora ringraziati Marco, Federico, Oscar e Lavinia e ovviamente non siano dimenticati gli accompagnatori, nel vario ruolo di timonieri o autisti o tuttofare o come sempre…atleti!, i grandissimi Claudio Cetti e Andrea Tenca. Un’altra gara, un altro urlo: Forza Lario!