Un anno di canottaggio premiato alla Lario

Un centinaio di atleti, dai giovanissimi Allievi alla campionessa del mondo Sabrina Noseda sono stati i protagonisti della giornata delle premiazioni alla Canottieri Lario G.Sinigaglia. Alla presenza del presidente provinciale del Coni, Alberto Botta e dell’assessore ai Servizi Sociali di Villa Saporiti, Simona Saladini, sono sfilati ieri i protagonisti di un anno di canottaggio alla Lario. A fare gli onori di casa il presidente della Lario, Enzo Molteni, arrivato con un regalo per la sua squadra agonistica, Sara Bertolasi, l’azzurra neoacquisto per il body bianconero che dovrebbe formare con la due volte iridata Claudia Wurzel un “due senza” in prospettiva Londra 2012. Ampio spazio è stato dato al discorso adaptive rowing con la premiazione degli atleti (presente anche il bronzo mondiale nell’indoor rowing, Luca Varesano e il capitano della squadra, Christian Beretta) e i progetti futuri su Como e su Pusiano, spiegati dal presidente della sezione adaptive della Lario, Paolo Tornari e dal presidente del Comitato di gestione del Centro remiero di Eupilio, nonché tesoriere della Lario, Fabrizio Quaglino. Roberto Ferrari, padre di Silvia, campionessa italiana sull’otto e assente perché nel ritiro Junior di Piediluco ha preparato due filmati che hanno chiuso la giornata delle premiazioni il primo sulla vittoria dell’otto rosa a Mantova e il secondo su quello di Sabrina Noseda ai Mondiali di Brest in Bielorussia. Presente alle premiazioni anche Giulia Pollini, della Canottieri Cernobbio, che era sulla barca con Sabrina. Un boato nel salone sociale colmo all’inverosimile ha salutato i successi del quattro di coppia Ragazzi, del quattro senza Under 23 maschile, del doppio e del quadruplo femminile Under 23 e ancora dell’otto Senior femminile. La Lario ha salutato Luca Bonacina, più volte convocato in azzurro e in partenza per Pavia, dove sta frequentando l’università, ma anche il ritorno di una coppia mondiale del remo, Edoardo Verzotti (7 Mondiali disputati con 1 oro per la Lario, 2 argenti e 1 bronzo) e Francesca Manzini (3 mondiali all’attivo). Entrambi da alcuni mesi hanno ripreso con il canottaggio e sono da esempio per le giovani leve. Un tributo anche a tutti gli allenatori, naturalmente: Stefano Fraquelli, Davide Noseda, Oscar Donegana, Jaro Rocek, Fausto Panizza e ai collaboratori Lorena Fuina, Paolo Cortelazzo, Mirco Alogna, Omar Argenti e Alessandro Princigalli.