Patto Etico di Responsabilita'

 (Approvato dal Consiglio Direttivo in data 26/11/09)

La Società Canottieri Lario “G. Sinigaglia”, fondata nel 1891 con sede a Como vuole essere un ambiente educativo e formativo in cui si favorisce la crescita sportiva e umana di ogni Atleta, Tecnico e Dirigente attraverso la corretta e positiva interazione tra le varie componenti societarie.

Pertanto Presidente, Dirigenti, Allenatori, Atleti e Famiglie si impegnano a perseguire costantemente l’obiettivo di creare un clima sereno e di collaborazione al fine di rendere l’ambiente il più possibile idoneo a quello che è lo scopo societario principale, cioè “la pratica e lo sviluppo del canottaggio” (art. 1 Statuto Societario).

Si stipula quindi tra Società, Atleti e Genitori (in caso di atleti minorenni) il seguente patto:

Il Presidente si impegna a:

- Garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le varie componenti societarie

- Garantire il rispetto delle norme e regolamenti

- Favorire un clima di amicizia, accettazione e tolleranza in una logica di responsabilità e corresponsabilità

- Ascoltare le esigenze di Dirigenti, Allenatori, Atleti e Famiglie

- Promuovere e valorizzare idee e progetti relativi allo sport del canottaggio

I Dirigenti si impegnano a:

- Offrire un ambiente e un’organizzazione favorevole a una crescita completa e integrale di ogni Atleta

- Sostenere gli Allenatori affinché dispongano di mezzi idonei per l’insegnamento della pratica del canottaggio

- Offrire iniziative e supporti concreti per favorire, all’interno della Società, una continuità di percorso a tutti gli Atleti che in modo serio e costante hanno onorato i colori sociali contrastando là dove possibile il fenomeno della dispersione sportiva e la fuga verso altre Società

- Garantire la massima trasparenza nei rapporti tra le varie componenti societarie e stabilire criteri e metodi coerenti nelle scelte tecniche di loro competenza

- Comprendere le motivazioni e i comportamenti altrui, attraverso un dialogo costruttivo, evitando così reazioni impulsive

- Non rilasciare alcuna dichiarazione pubblica o alla stampa che possa essere interpretata in modo lesivo nei confronti della Società, di qualsiasi membro della stessa o tesserato alla FIC

Gli Allenatori si impegnano a: 

- Rispettare il loro orario di servizio

- Stabilire e seguire in modo coerente un programma di lavoro specifico (in accordo con le direttive della Federazione Italiana Canottaggio) al fine di migliorare le qualità tecniche e le capacità fisiche degli atleti da loro gestiti

- Controllare e segnare quotidianamente le presenze degli atleti agli allenamenti segnalando alla Dirigenza eventuali assenze prolungate

- Garantire in ogni locale della Società (palestre, spogliatoi) e in ogni ambiente esterno (campi di allenamento e di gara) condizioni di ordine e sicurezza sorvegliando costantemente gli Atleti (soprattutto se minorenni) in quel momento a loro affidati

- Mantenere la cura e la manutenzione delle imbarcazioni siano esse da regata che da allenamento e/o di servizio; educando gli atleti alla stessa attenzione;

- Favorire un clima si serena collaborazione e “sano” confronto fra gli Atleti delle stesse e diverse categorie

- Dialogare in modo trasparente, corretto e costruttivo con tutti gli altri componenti della Società senza fomentare sterili polemiche

- Non alterare risultati di gare o test al fine di favorire un Atleta rispetto ad un altro della propria o diversa Società

- Non rilasciare alcuna dichiarazione pubblica o alla stampa che possa essere interpretata in modo lesivo nei confronti della Società, di qualsiasi membro della stessa o tesserato alla FIC

- Presentarsi a gare e manifestazioni con la divisa e l’abbigliamento tecnico ufficiale dato in dotazione dalla Società

Gli Atleti si impegnano a: 

- Rispettare gli orari di allenamento prestabiliti o concordati con gli Allenatori

- Rispettare rigorosamente il programma, i tempi e le modalità di allenamento

- Rispettare le indicazioni tecniche e relative anche al mantenimento di peso corporeo e di condizioni di salute ottimali impartite da Allenatori e/o da staff medico societario o collaborante con la Dirigenza

- Sottoporsi annualmente alla visita medica di idoneità all’attività sportiva agonistica

- Rispettare le convocazioni a gare e manifestazioni ufficiali sia a livello societario che federale; le eventuali assenze dovranno essere comunicate, concordate e giustificate ad Allenatori o Dirigenti

- Avere cura delle attrezzature (palestra, barche, remi, furgoni) sia nei locali della Canottieri sia sui campi di gara e di allenamento comportandosi con massimo ordine e rispetto delle norme di sicurezza e dei regolamenti interni già previsti (palestra, spogliatoi ecc.)

- Rispettare le regole di convivenza civile e di buona educazione all’interno della Società nei confronti di compagni, Dirigenti e Soci

- Rispettare il ruolo e le decisioni inerenti all’attività sportiva prese da Tecnici e Dirigenti cercando con loro, in caso di necessità, un dialogo corretto e costruttivo

- Non rilasciare alcuna dichiarazione pubblica o alla stampa che possa essere interpretata in modo lesivo nei confronti della Società, di qualsiasi membro della stessa o tesserato alla FIC

- Presentarsi a gare e manifestazioni con la divisa e l’abbigliamento tecnico ufficiale dato in dotazione dalla Società

I Genitori (in caso di Atleti minorenni) si impegnano a: 

- Conoscere e rispettare la struttura organizzativa e i ruoli di Dirigenti e Tecnici della Società 

- Partecipare attivamente agli incontri e agli eventi proposti dalla Società alle Famiglie instaurando un dialogo rispettoso e costruttivo con gli organi societari

- Far rispettare ai propri figli gli orari d’allenamento cercando di abituarli alla continuità, alla costanza e al rispetto degli impegni presi

- Comunicare agli allenatori eventuali indisponibilità dei propri figli a partecipare ad allenamenti (per un periodo prolungato), gare o manifestazione già programmate

- Non condizionare in alcun modo scelte tecniche di Allenatori e Dirigenti e a non interferire nelle fasi operative (allenamenti e gare) con il lavoro degli Atleti e dei Tecnici

- Comunicare in caso si rilevino atteggiamenti ritenuti scorretti, in seno alla Società, quanto accertato ai Dirigenti di competenza

IMPORTANTE 

Dirigenti, Tecnici e Atleti si impegnano a non proferire per nessun motivo giudizi, frasi, parole all’interno ed all’esterno della Società Canottieri Lario che possano risultare offensivi o lesive per persone appartenenti alla Società stessa. Chi fosse a conoscenza di fatti veri e comprovati che possano danneggiare l’immagine della Canottieri o di uno dei suoi appartenenti, nello svolgimento delle sue funzioni societarie, ha il dovere di riferirlo direttamente a un Dirigente. Di conseguenza ha l’obbligo di sottoporsi a un confronto diretto, alla presenza di uno o più Dirigenti, con la persona interessata alla vicenda.

In virtù della Clausola Compromissoria, Presidente, Dirigenti, Allenatori, Atleti e Famiglie rinunciano ad adire la giustizia ordinaria per tutte le controversie inerenti all'attività sportiva, rimettendosi al giudizio degli organi competenti della Federazione Italiana Canottaggio.

In caso di mancato rispetto delle regole sopra indicate da parte di Dirigenti, Tecnici, Atleti e Genitori soci si farà riferimento, per eventuali sanzioni, allo Statuto ed al Regolamento sociale.

Per la stesura di questo patto di corresponsabilità si è fatto riferimento anche: al Codice Etico del CONI, della FIC, alla “Carta del Fair Play” ed alla dichiarazione sull’etica nello sport giovanile del Panathlon International di cui la Canottieri Lario è firmataria e l’Assessorato allo Sport della Provincia di Como patrocinatore.

Como, 28 novembre 2009