Body multicolori per la Lario in questo weekend

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20 Giugno 2015 – 33 gli atleti partiti dalla sede della Lario alla volta di Genova che guidati dai tecnici Noseda e Donegana sono scesi in acqua nel porto di Pra alla caccia di belle prestazioni personali e punti utili per la nostra Canottieri nel Trofeo D’Aloja e nella Coppa Montù. Grazie al sostanzioso bottino di medaglie e buoni piazzamenti ottenuto dagli agguerriti rematori comaschi in questo Meeting Regionale aperto, le due speciali classifiche societarie si sono mosse, e non di poco, a favore del nostro glorioso ed ultra-centenario sodalizio, che stabilmente negli ultimi anni presenzia ai primissimi posti anche nella graduatoria generale.

Accostando i numeri ai metalli preziosi, il medagliere risulta così composto: 3 ori, 7 argenti e 11 bronzi. Nello stesso giorno da segnalare anche la convocazione della cadetta Emma Zocchi al raduno di categoria sul Lago di Pusiano, in vista delle selezioni per gli equipaggi regionali che presenzieranno al Festival dei Giovani di Candia.

19, 20, 21 Giugno 2015 – Tre gli atleti tesserati Lario presenti, invece, alla seconda prova di Coppa del Mondo sul Lago di Varese: due splendide ragazze col body azzurro della nazionale italiana, Gaia Palma nel due senza Senior e Sara Bertolasi nel doppio Senior, ed un altrettanto splendido atleta portacolori della Nazionale Cubana, ma sul cui body spicca il logo della nostra società, Angel Fournier Rodriguez nella specialità del singolo maschile senior.



 

Gaia e Sara hanno ottenuto, dopo due giorni di estenuanti turni di qualificazioni, rispettivamente un sesto posto nella finale B (12° assoluto) ed un terzo posto sempre nella finale B (9° assoluto), che, pur lasciando un po’ di amaro in bocca per i riscontri cronometrici, permettono pur sempre di credere ancora in una possibile qualificazione olimpica, obbiettivo principale a cui è finalizzato il duro lavoro di queste ragazze.


 

 

Angel, invece, raggiunta la finalissima, ha ottenuto uno stupendo secondo posto assoluto alle spalle del Campione del Mondo neozelandese Mahe Drysdale, a cui ha concesso solo poco più di un secondo di vantaggio, in una gara tutta in rimonta, che ha visto una partenza bruciante, quasi folle, dell’atleta della Bielorussia Stanislau Shcharbachenia, giunto alla fine terzo. Questa piazza d’onore, dopo il successo di Bled, permette al “nostro” gigante caraibico di mantenere la “maglia gialla” di leader di Coppa. La cosa straordinaria di Angel è come sappia attirare su di se la simpatia e l’interesse dei tifosi di qualsiasi nazionalità. Durante la gara è senz’altro uno degli atleti più incitati ed applauditi. Nel parterre è invece uno dei personaggi più apprezzati, fotografati e ricercati dal pubblico. Forse la storia che si porta alle spalle, insieme al suo allenatore ed ai suoi compagni di squadra , ricca di mille difficoltà, unitamente alla sua grande disponibilità, ne fa una specie di eroe moderno.

Per finire complimenti da parte di tutta la Società a Valeria Pessina, promossa giudice-arbitro internazionale.