Emozioni forti con un tris di Lario

 

Giornate veramente impegnative per la Lario - ma sicuramente dense di entusiasmi - quelle di sabato 24 giugno e di domenica 25 giugno. La società comasca ha tenuto il fiato sospeso per la partecipazione di un certo numero di suoi atleti alle selezioni avvenute a Piediluco, valevoli per il raduno mondiale. La conferma di tale impegno è avvenuta per Andrea Guanziroli, che ha bissato la seconda posizione nella categoria del Due Senza Under 23, su barche miste. Qualificazione anche nel settore Pesi Leggeri, dove si è distinta la singolista Arianna Noseda. Ed ulteriore successo bianconero con Jacopo Frigerio, anche lui nelle gare del Due Senza (con un membro della Saturnia). A gare concluse il commento della Direttrice Sportiva Sara Bertolasi, che ha “molto apprezzato il comportamento di tutti i lariani partecipanti; i nostri atleti hanno sempre gareggiato per la vittoria, con la massima tenacia, e questo è il nostro vero spirito”.

Non è stato da meno Lorenzo Benzoni, il lariano selezionato dalla Regione per portare l’eccellenza remiera lombarda a Vienna. Sempre il 24 giugno l’atleta comasco ha partecipato con altri compagni e compagne di remo alla Nightrow austriaca, l’emozionante evento di regata in notturna. Una notevole prova per la Lombardia e l’Italia tutta, che piazza l’ammiraglia femminile al primo posto e l’Otto maschile alla conquista del bronzo, subito dietro i padroni di casa austriaci e i rivali tedeschi.

Ed infine, soddisfazioni anche da Sabaudia. In Lazio si sono, infatti, tenuti i Campionati Italiani Master, che hanno visto distinguersi, durante il fine settimana, il fortissimo Davide Zamperoni e l’implacabile Davide Noseda. Il primo, come singolista, ha ottenuto un bel bronzo dietro gli atleti di Carrino e di Mestre. Poi, sceso nuovamente in campo, ha gareggiato assieme al Noseda nella categoria del Doppio sino ad arrivare in seconda posizione: altre due medaglie d’argento per questi vogatori master comaschi!

Pertanto, non uno, non due, ma ben tre occasioni per urlare sempre “Forza Lario”!