La Canottieri Lario al Festival dei Giovani


Venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio si sono svolte sul lago piemontese di Candia, 
nel Canavese, le regate valide per il Festival dei Giovani 2015.

Calorosissima l’accoglienza da parte degli organizzatori locali, caldissimo l’entusiasmo dei 1500 giovani vogatori partecipanti, addirittura rovente la temperatura dell’aria, che ha messo a dura prova atleti ed allenatori per tutti e tre i giorni della manifestazione.

27 gli atleti della Lario scesi in acqua, per un totale di 50 gare disputate in questo importantissimo appuntamento nazionale riservato alle categorie Allievi e Cadetti. Alla fine medagliere completo per la nostra Società: 6 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

La prima soddisfazione arriva venerdì, giornata riservata alle gare degli equipaggi regionali (Trofeo delle Regioni), grazie ad Emma Zocchi, che nel quattro di coppia femminile si è aggiudicata l’oro (non valido per la Classifica Generale per Società).

A proposito di atmosfera e clima “calienti”, l’unica nota tiepida, o forse addirittura un po’ freddina, è stata quella relativa alla considerazione da parte dei selezionatori della Lombardia per qualche nostro atleta, che si è visto negare, all’ultimo momento, la possibilità di gareggiare con il body della propria regione. Forse ci vorrebbe un po’ più di chiarezza nello stabilire e nell’applicare i criteri usati per le scelte.

Si continua sabato con gli argenti di Pietro Tettamanti, Emma Zocchi e Giulio Campioni e con gli ori di Martino Rovesti, Edwin Albonico e Serena Mossi, tutti nella specialità del singolo 7,20.


 

A completare l’elenco dei medagliati i bronzi di Lorenzo Benzoni ed Emanuele Ferrise, entrambi nel singolo, e gli ori di Martino Rovesti e Pietro Tettamanti, nel doppio, e di Emma Zocchi e Serena Mossi, vincitrici nel singolo.

Un plauso anche a tutti gli altri nostri ragazzi partecipanti, che si sono dati da fare con il massimo impegno. Grazie anche ai loro risultati la Lario si è conquistata un onorevole 14° posto su 121 società partecipanti.

Soddisfatto, in parte, l’allenatore Davide Noseda, che elogia tutti i suoi atleti presenti al festival per l’impegno e la serietà dimostrata, ma che, al contempo, manifesta un po’ di delusione per tutte quelle defezioni dell’ultimo momento da parte di alcuni ragazzi, segno che per alcune famiglie l’impegno preso con la Società Sportiva non è ancora ai primi posti nella gerarchia dei valori che contano. Peccato, perché lo sport, qualsiasi sport, ha una valenza educativa e formativa unica e fortissima.


 

Un grande ringraziamento a tutti gli amici volontari di Candia ed ai giudici che hanno reso possibile questa bella Festa dello Sport, dirigendo in modo impeccabile il grande traffico in acqua, sempre in perfetto orario nonostante le partenze ravvicinatissime (3 minuti), e a terra, dove, in una situazione logistica abbastanza complicata, hanno saputo garantire sicurezza e funzionalità.

Infine una nota di merito al nostro Davide Noseda. E’ la prima volta che, sui campi di gara, capita di vedere non un’atleta, ma un allenatore, in preda ai crampi muscolari per il continuo ed estenuante lavoro fisico svolto per preparare e trasportare barche in condizioni di caldo ed umidità quasi estreme. Grazie Davide, da parte di tutta la Canottieri Lario e anche, di sicuro, da parte di tutte quelle famiglie che hanno voluto onorare con la presenza dei loro figli il tuo grande impegno e quello di tutti gli organizzatori.

Ballabio Maurizio