Una Lario sparpagliata sulle acque del Po

Intenso weekend di gare sulle acque piemontesi del “Grande Fiume” per la tradizionale regata di fondo “D’Inverno sul Po”. La Canottieri Lario, decimata da infortuni e malanni stagionali e anche a causa delle numerose richieste dei tecnici federali, che hanno voluto approfittare di questo impegno agonistico per sperimentare un infinità di equipaggi misti, purtroppo è riuscita a mettere in acqua solo due barche completamente societarie e questo nella categoria Ragazzi con i quattro di Benzoni, Miano, Rovesti e Tettamanti e di Albonico, Cantaluppi, Ferrise e Pacifico, giunti rispettivamente 18° e 26°.

L’otto Senior per 6/9 lariano (Gerosa D., Gerosa L., Coan, Merzario, Lami e Leggeri) è giunto sesto nella categoria Senior. Nel quattro di coppia Junior femminile targato Lario, ma comasco solo a metà, bel successo delle nostre Giorgia Pelacchi e Caterina Di Fonzo. Nella stessa gara settima piazza per Ciullo, Ortelli e Mariani con a bordo una compagna varesina.

Oro anche per Aisha Rocek e Camilla Mariani (timoniere) sull’otto Junior voluto dalla Federazione. Dello stesso colore la medaglia al collo per Arianna Passini nel quattro Ragazze, iscritto Lario ma con 3/4 di equipaggio extra societario.

Da segnalare anche il secondo ed il terzo posto delle nostre atlete Nicole Sala e Arianna Noseda nella specialità del quattro di coppia, naturalmente su barche diverse, ed il quinto posto ottenuto da Jacopo Frigierio sull’otto Junior della Elpis Genova.

Penso sia difficile, anche per i nostri tecnici, fare delle valutazione sui singoli atleti impegnati oggi a gareggiare in situazioni tanto diverse e per niente previste e costruite durante il lavoro programmato quotidianamente all’interno della Società. Quello di oggi un “Festival del Fritto Misto”, che non so a quanto possa servire. Di certo, come spesso capita, le Società risultano sempre più schiave del volere di alcuni tecnici federali. Questo potrebbe anche essere accettabile se alla fine emergesse chiarezza ed efficacia nei metodi di lavoro e nei criteri delle scelte e soprattutto brillantezza nei risultati. Questo naturalmente è solo lo sfogo di un tifoso appassionato ma poco competente, che preferirebbe vedere i propri ragazzi gareggiare insieme sulle stesse barche per la propria società, cercando di portare al traguardo, con onore, al di là del risultato finale, il body bianconero-stellato e non un’imposta casacca di altro colore.

Per finire complimenti all’equipaggio Master tutto Lario capitanato dall’inossidabile Paolo Cortelazzo, che, con i compagni di remo Monia Madonna, Valeria Pessina e Damiano Cassani, si è ben comportato sabato nella specialità del quattro misto, giungendo nono su venti imbarcazioni in gara con un distacco cronometrico molto contenuto rispetto ai tempi delle primissime posizioni.

Ballabio Maurizio