Rio 2016. Il commento dopogara del due senza femminile


Sara Bertolasi: “Un'Olimpiade che sembrava lunga e che invece è già finita. Saranno Giochi che porterò sempre nel cuore come porterò nel cuore e nella mente anche tutto quello che è successo prima dell’Olimpiade. Sono stati undici mesi indimenticabili vissuti con tanto cuore e fatica, ma anche con tanta gioia ed è questo che mi porterò per tutta la vita oltre che la gara. Un percorso durante il quale ho costruito un bellissimo rapporto con Alessandra e con Paolo Dinardo ed è bellissimo. Ora torno a casa e penso di chiudere qui la mia carriera iniziandone una nuova con una vita diversa, ma quello che quello che ho vissuto nello sport me lo porterò sempre dentro e saranno ricordi grandi compagni della mia vita”.

Alessandra Patelli: “La nostra Olimpiade è iniziata ad agosto del 2015 e da lì ne abbiamo passate tante insieme a Sara già con un suo piccolo infortunio, ma che non ci ha diviso e ci ha unito sempre più. Siamo state messe sotto pressione, come è giusto che sia, ma siamo qui perché abbiamo superato tutto quello che abbiamo incontrato. La mia Olimpiade si chiude con una bella gara dove abbiamo battuto la Francia che ad Aguibelette ci aveva superato sbarrandoci la qualificazione. Mi porterò nel cuore questa Olimpiade sempre e per tutta la mia vita perché sono soddisfatta di tutto quello che abbiamo fatto, sia delle cadute e sia dei successi. Per il futuro c’è un viaggio in Peru con due mie amiche e poi mi devo laureare in medicina per incominciare a fare il medico così potrò rispondere adeguatamente alle domande che i miei amici mi pongono, poi il resto si vedrà”.